Lettera aperta a Virginia Raggi

Cara Sindaca Raggi,

anche per lei, come per tutti i cittadini, deve valere la presunzione di innocenza. Tuttavia quello che sta emergendo è politicamente inaccettabile dai cittadini di Roma. Vede… se ci fosse stato anche solo un piccolo miglioramento in un aspetto della vita della città, forse la sua posizione davanti ai romani sarebbe meno pesante.

Lei ha voluto lavorare con una parte di quella vecchia politica che dichiarava di voler abbattere… perché? Lei dichiarava Marra quale uno dei 23mila dipendenti del comune ma intratteneva con lui rapporti privati dove prendevate – dice l’inchiesta – decisioni per la città.

Nella gestione Marino chiedevate dimissioni manifestando in piazza nonostante l’accusa fosse politicamente ridicola in confronto a quella che pende sulla sua testa. Lei si rende conto della figuraccia mondiale che sta facendo fare alla città che dice di amare?

E infine, un minimo di amor proprio… perché quando ovunque si afferma che lei è manovrata da fili che partono da Milano, qualcosa di vero forse c’è. Faccia un gesto d’amore verso Roma: SI DIMETTA.

Anche perché si comincia a pensare che questo attaccamento alla poltrona, nasconda di più.

Roma Grillina, l’altra faccia della medaglia


Quanto pubblicato è riferibile al suo autore, è inteso ad alimentare il dibattito e non rispecchia alcuna posizione della Redazione.

Share on Facebook37Tweet about this on TwitterShare on LinkedIn2Pin on Pinterest0Share on Tumblr0Share on Reddit0Share on Google+1Print this pageEmail this to someone