Un intero Paese preso per i fondelli

Social post di Toni Jop.

E così, stiamo passando sopra una magagna enorme. Come se niente fosse accaduto. Come se fossimo in un confessionale amico e una signora fosse venuta a raccontare i suoi rimpianti per il bene tradito. E l’avessimo salutata, con clemenza, accogliendo e lavando i suoi peccatucci, in fondo. Robetta.

Ma non siamo confessori, e nessuno è venuto a dirci nulla, non volontariamente. Nessuno ci aveva anticipato che Romeo avesse tanto in simpatia l’attuale Sindaca di Roma da sottoscrivere una polizza vita di decine di migliaia di euro in suo favore. Un movimento di denaro pressoché invisibile, languido, denso di affetti.

Nessuno ci aveva aveva avvisati che il tipo che aveva sottoscritto quel dono sarebbe poi stato promosso dalla beneficiata, in ruolo di rilievo e con stipendio maggico come la Roma. Qui la stima è sovrana: si valutano talmente tanto reciprocamente, Raggi e Romeo, da tributarsi concreti attestati di merito senza tuttavia urlarlo ai quattro venti, massima discrezione, storia manzoniana.

E non c’è, dice la magistratura fin qui, traccia di consequenzialità tra quei bellissimi gesti. Ma noi non siamo la magistratura, non abbiamo la presunzione di sapere che tasso di illegalità ci sia in questa storia. Ed è qui il problema: quel che sappiamo di questa vicenda è sufficiente per aver chiaro ciò che ci interessa: la qualità del mondo che stava attorno a Raggi e che su Raggi aveva investito.

L’ultimatum di Grillo: Chi l’attacca è fuori. Ora però lei cambi

Frammenti di destra, della stessa destra affaristica che potrebbe aver bisogno dello Studio Previti o Sammarco. E Grillo non ci aveva messi sull’avviso: attenti che questi miei pestano come tutti gli altri. Ed ora, Grillo, lo stesso Grillo, dopo aver verosimilmente perso una battaglia interna – perché questi non sono suoi figli, è vero – minaccia di usare il napalm contro chi critica la donna che l’ha messo in ginocchio.

Mentre è chiaro che si sta riferendo a Lombardi, grillina ortodossa della prima ora. Sta succedendo di tutto, come in una tempesta fitta di tuoni, e Roma dorme. L’Italia dorme, mentre solo la carta stampata, spesso, mostra con insistenza e meticolosamente, l’evoluzione di questa tremenda cronaca.

In TV, tutto è più morbido, quando non addirittura rosa, per i Cinque Stelle. Interviste graziose e a volte compiacenti, servizi asettici, commenti coscienziosamente senza notizia. La notizia è che stanno prendendo per i fondelli un intero Paese, e anche quando questo si vede, riescono a farla franca. A non svegliare nessuno… Lasciatela lavorare… sssshhhhhhhh!

Toni Jop

Fonte: Facebook

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